venerdì 17 aprile 2009

Le abilità per la vita



I profondi cambiamenti che hanno segnato l'ultimo ventennio pongono l'esigenza di soddisfare, in modo adeguato, i nuovi bisogni formativi espressi dalla società, anche con il ricorso ad efficaci forme di educazione permanente. Risulta, infatti, la necessità, ormai largamente condivisa, di realizzare più agili e nuove forme di qualificazione di giovani ed adulti privi di una professionalità aggiornata, per i quali il possesso del diploma di licenza media non costituisce più una garanzia dall'emarginazione culturale e/o lavorativa. E, parimenti, è sentito il bisogno di consentire la «riconversione professionale» ad adulti già inseriti in attività lavorative, che vogliano ripensare o debbano ricomporre la loro identità professionale.
In questo contesto si segnala che tra il 1994 e il 2000 ventuno Paesi, tra cui l’Italia per la prima volta, hanno partecipato ad una indagine comparativa internazionale (IALS-SIALS) sulla distribuzione delle abilità/competenze, definite come competenze alfabetiche funzionali, nella popolazione adulta.
L’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) nel 1999 con la collaborazione di Statistics Canada e del National Center for Education Statistics (USA-NCES), ha proposto ai Paesi, che già avevano partecipato o che stavano partecipando a IALS-SIALS, di valutare l’opportunità di avviare una nuova indagine, con l’obiettivo di allargare il campo di rilevazione delle competenze ad un insieme di "altre" abilità definite come Lifeskills, Abilità per la vita. I risultati di questa indagine ALL (Adult Literacy and Lifeskills, Letteratismo e abilità per la vita) per l'Italia, terminata nel 2006, si possono trovare a questo link: http://www.invalsi.it/download/All/Rapporto_Finale_ALL.pdf.
Altro evento che merita di essere segnalato è il seminario di studio "Innovare l'istruzione degli adulti" che si è svolto a Roma il 7 ottobre 2008, organizzato dalla Direzione generale per l’istruzione e formazione tecnica superiore e per i rapporti con i sistemi formativi delle Regioni del Ministero della Pubblica Istruzione, in collaborazione con l’ANSAS, cui hanno partecipato numerosi dirigenti scolastici e docenti dei corsi serali e dei Centri Territoriali per l’Educazione degli Adulti, rappresentanti delle Organizzazioni sindacali e delle Associazioni professionali.
L’incontro ha consentito di condividere le questioni più importanti relative all'educazione degli adulti in Italia, in vista della ridefinizione dell'assetto organizzativo-didattico del settore e di socializzare i risultati della buone pratiche sinora realizzate. Il programma del seminario e alcune delle relazioni presentate si possono visionare qui: http://www.pubblica.istruzione.it/dg_post_secondaria/innovare.shtml.